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Romualdo ma
per i più Aldo Consonni.è un una figura di spicco della storia del
motociclismo orobico degli ultimi decenni. Bergamasco vero, alpino
sempre, regolarista e sportivo cristallino,ha occupato varie posizioni
nell'ambiente agonistico ed ha sempre fatto emergere la sua figura
forte ed il carattere franco e schietto. Esempio di appassionato ed
amante delle due route, è stato campione della vera regolarità e, più
la gare erano difficili, più emergeva la sua caparbietà. Smessi gli
abiti di pilota è diventato tracciatore di numerose gare nazionali ed
internazionali, continuando, con l'amico Franco dall'Ara, la scuola di
Fulvio Maffetini. E' stato responsabile tecnico di una squadra di
professionisti distribuendo consigli e suggerimenti ai giovani che,
sotto la sua ala, hanno raggiunto successi e titoli internazionali.
Per anni componente delle squadre azzurre è stato e resta una pietra
miliare della regolarità e riferimento per chi ama il fuoristrada
nella forma pura, inteso come sport regolato dalla passione e non
dagli interessi. Nessun appassionato che abbia collaborato attivamente
con il Moto Club è stato, esente dai rimbrotti o dalle osservazioni
dell'Aldo che, in questo modo però, faceva riflettere su cosa si stava
facendo e ti faceva sentire parte viva ed integrante
dell'organizzazione. Con questo premio gli sportivi vogliono
ringraziarlo per tutto ciò che ha insegnato e fatto per i giovani, per
gli appassionati e per il motociclismo, in particolare per la
regolarità.
1963 - 1°
Trofeo Fmi (Sterzi)
1965 - 1°
Mulattiera del Sebino
1966 - 1° a
squadre Valli Bergamasche (con G.F. Saini e G.Gritti)
1967 - 1°
Campionato Italiano regolarità (Morini)
1969 - 1° a
squadre Valli Bergamasche (con Dossena e F.Foresti)
3° Valli
Bergamasche cl. oltre 350 (Bsa)
4
partecipazioni alla Sei Giorni con 2 medaglie d'oro e 2 d'argento
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